L'Aceto di qualità



ACETO & ACETI


Tra i generi alimentari l’aceto risulta essere uno dei prodotti cui si pensa meno quando si va a fare la spesa. Nello scaffale del supermercato in cui sono contenute le bottiglie la qualità e la varietà proposta è a dir poco deludente.

Nel paese primo produttore mondiale, con una tradizione millenaria, l’aceto viene relegato a comprimario poco importante rispetto agli altri alimenti. Si presta attenzione alla scelta del vino, dell’olio d’oliva (con le riserve di cui abbiamo detto nella presentazione della nostra iniziativa), e non si attribuisce importanza all’aceto che meriterebbe sicuramente un po’ più di attenzione. Non si conoscono infatti le caratteristiche alle quali fare riferimento nel momento dell’acquisto, quelle che determinano l’effettivo pregio del prodotto.

L’aceto è ricco di sostanze preziose per il nostro organismo; nel cavo orale, a causa delle sue stimolazioni gustative acide, salate e talvolta leggermente amare, è utile per favorire l’equilibrio fra i quattro sapori fondamentali.

Quando si parla di dieta mediterranea si parla a ragione di pasta e di olio extra vergine d’oliva ma non si pensa mai che anche l’aceto ne è protagonista. Esso contribuisce al ruolo protettivo che la dieta mediterranea svolge nei confronti delle patologie cronico degenerative.

Ma soprattutto un buon aceto modifica ed impreziosisce il sapore di svariate pietanze, in cucina serve infatti ad equilibrare i sapori, e le sue note organolettiche, vivaci ma discrete, rappresentano un complemento prezioso per la gastronomia.

Per questo motivo nelle prossime pagine cerchiamo di fornire a chi è interessato alla qualità dei prodotti tutte le informazioni necessarie alla scelta di un buon aceto, descrivendo i passaggi per la sua realizzazione e le tecniche di produzione.

Non essendo possibile riproporre quanto fatto per l’olio extra vergine d’oliva, una piccola guida con una suddivisione regionale del prodotto, per l’aceto vengono analizzate le diverse tipologie, partendo dall’aceto di vino, l’aceto per antonomasia, passando poi attraverso l’aceto balsamico tradizionale di Modena e di Reggio Emilia, il più prezioso tra gli aceti, l’aceto balsamico di Modena, il condimento alimentare balsamico e l’aceto di frutta, di mele in particolare.

L’aceto è un prodotto affascinante e particolare soprattutto per una caratteristica che al giorno d’oggi si va perdendo: la pazienza. In un’epoca come la nostra, in cui tutto viene scelto, preparato, confezionato e venduto nel minor tempo possibile, non si può far altro che stupirsi di fronte a un prodotto che rimane immobile, per lo meno economicamente, per anni e anni.